"Conte Ottavio" Brindisi Riserva DOC 2012

Rossi

Nel tacco d’Italia, tra Brindisi e Mesagne, in quella che gli antichi greci avevano battezzato come Enotria, la terra del vino, nasce questa splendida Riserva che porta il nome della città limitrofa ma anche di quello che è il termine più congeniale e frequentemente utilizzato quando ci si trova in società con un bicchiere in mano e si fa un ……………… “brindisi” per l’appunto.
Ottenuto dal blend dell’uva principe di quelle plaghe, il Negroamaro, con la femminea Malvasia ed il più rude ma longevo Sangiovese, dopo una lunga permanenza in legno di rovere, principalmente americano per dare le ricercate note dolci vanigliate che non devono però sovrastare il frutto di base, grande forza di questo rosso.
Il risultato è di estrema armonia ed eleganza, sottolineato da tannini ben presenti ma estremamente morbidi e vellutati, con un finale molto lungo e persistente.
Rosso da grandi pranzi conviviali ancor meglio se famigliari, intorno al cui grande desco ci si riunisce per lunghe ore non solo col piacere di mangiare alimenti buoni e genuini ma anche di incontrarsi e raccontare dei bei tempi andati.
Vino da carni e formaggi: in umido o arrosto le prime, ottime anche se di cacciagione, saporiti e mediamente stagionati i secondi, meglio se di non solo latte vaccino.
La temperatura di servizio ideale è abbastanza elevata, intorno ai 18° C, prevedendone in anticipo la stappatura della bottiglia.