SeMele Sidro di mele Spumante Dry

“Presto! Portatemi una brocca di sidro affinché possa bagnare la mia mente e dire qualcosa di saggio!” Basti questa frase tratta da Aristofane, commediografo greco del 400 a. C., per dimostrare come il sidro di mele abbia una storia ed un blasone non certo inferiore al vino anche se quest’ultimo poi nel corso dei secoli ha vinto la battaglia del marketing. Nonostante ciò negli ultimi anni il sidro (sikera in greco e sicera in latino) sta riacquistando posizioni, essendo una bevanda (“shekar” in ebraico sta appunto per bevanda) meno impegnativa sia dal punto di vista alcolico che strutturale.

Rispetto al prodotto della fermentazione alcolica dell’uva, la produzione di quello di mela è, per ragioni climatiche e colturali, legata a paesi del centro Europa ed in particolare nelle zone più settentrionali come la Normandia in Francia, le Asturie in Spagna o il Somerset nel Regno Unito.

Nella nostra penisola dove, se non nella patria della mela ovvero il Trentino ed in particolare la Val di Non, potevamo individuare il nostro sidro, battezzato SeMele in onore dell’amante mortale di Zeus da cui nacque Dioniso, il dio dell’estasi, dell’ebrezza ed ovviamente anche del vino e di tutte le bevande contenenti alcool?

Ottenuto dalla fermentazione di sole mele biologiche locali, lavorate fresche ed intere, tramite il ben noto sistema di spumantizzazione Charmat o Martinotti, ovvero in autoclavi a tenuta di pressione, è un prodotto naturale con una pressione interna di oltre 5 atm (molto simile quindi agli spumanti a cui siamo abituati), una gradazione alcolica di 7 gradi circa ed un residuo zuccherino di 30 g/l che lo rende al palato estremamente morbido seppur non troppo dolce, anche grazie alla piacevole vena acida che fa da cornice.

Da servire ben fresco, anche con aggiunta di ghiaccio nelle stagioni calde, è un piacevolissimo protagonista del fuori pasto o come aperitivo, ma può risultare intrigante scoperta al desco abbinato a carni bianche o di maiale in agrodolce come anche per chiuderlo con macedonie o pasticceria secca.