Travicello rosso 2014 Toscana IGT Merlot - Cabernet Franc

Rossi

Dopo una pletora di barriques assaggiate, scartate, riassemblate è finalmente tornato il nostro supertuscan battezzato col nome di fantasia di “Travicello” per sottolineare l’indissolubile legame col legno di un prodotto di tal fatta. Per il millesimo 2014, in base ai riscontri organolettici di quanto riposava indisturbato in legno, s’è deciso di cambiarne il taglio e preferire il Cabernet nella versione Franc piuttosto che Sauvignon, più adatto ad esprimere, grazie alla sua finezza ed alle note vegetali che gli sono consone, l’andamento climatico dell’annata.
Da iscriversi, a buon diritto, nella preziosa categoria dei supertuscan che vede etichette illustri quali il Sassicaia, l’Ornellaia, il Guado al Tasso ed altri nomi ormai famosi e spesso inarrivabili dal punto di vista monetario, raggruppamento cioè di vini ottenuti da uve internazionali su suolo toscano e maturati a lungo in legno, questo blend di uve Merlot e Cabernet Franc è stato quasi tre anni in barrique di rovere di Allier per domarne potenza ed irruenza ed ingentilirne i contorni.
Le caratteristiche analitiche importanti, a partire dall’estratto secco e gradazione alcolica per arrivare ai polifenoli totali, sono poi tutte individuabili al palato che ne risulterà pienamente appagato.
Stappato con almeno due ore di anticipo e possibilmente arieggiato in caraffa, va servito a 18° C, abbinandolo a portate altrettanto impegnative, ricche in sapori e succulente aventi come base la carne.
Arrosti, stracotti, brasati meglio ancora se di cacciagione di pelo avranno un bel da fare per tenergli testa.