Viognier delle Terre Siciliane IGT 2018

Bianchi

La Sicilia sta all’enologia italiana come il nuovo mondo (Australia, California, Sud Africa, ecc.) a quella mondiale. E’ in effetti in questa isola baciata dal sole che si sono concentrate le sperimentazioni sia in cantina che in vigna; tra i vitigni autoctoni locali, giustamente valorizzati, si sono visti impianti importanti di varietà non indigene e spesso nemmeno italiane, tra cui spicca per originalità il Viognier.
Originario dell’alta valle del Rodano, ove raggiunge le vette qualitative con la mitica denominazione Condrieu, nell’ultimo decennio ha visto crescere la propria popolarità tanto da essere piantato in California, Australia, Brasile ed altri paesi a clima caldo. Questa varietà infatti è molto resistente alla siccità ed alle alte temperature, donando vini particolari dalla gradazione elevata, acidità bassa e molto profumati; logica pertanto la scelta di trapiantarlo in Trinacria, ove i risultati non si sono fatti attendere.
Vino molto aromatico da servire con portate di pesce o carni bianche, meglio se speziate, tanto da essere considerato il miglior compagno della cucina orientale (tailandese o indiana), può essere immaginato qui da noi in abbinamento per esempio ad un’impepata di cozze o un cuscus trapanese. Servire fresco sotto i 10° C.